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18 Mar 2011
Da lunedì 21 marzo scatta l’obbligo di mediazione civile e commerciale, strumento che consente di risolvere il contenzioso giuridico senza ricorrere in tribunale risparmiando tempo e denaro. Si tratta di una procedura di composizione dei conflitti studiata dal Governo per sgravare i tribunali civili dalla mole di cause che rallentano i procedimenti ed ingolfano il sistema giustizia. Per avviare una conciliazione è necessario rivolgersi a un organismo accreditato, mentre il mediatore deve possedere determinati requisiti e una formazione adeguata. Da lunedì 21 marzo quindi, ricorrere al giudice sarà un passo da effettuare solamente dopo aver usufruito dell'aiuto di un mediatore, detto anche “facilitatore tra le parti”, in possesso di competenze tecnico-giuridiche, ma anche psicologiche.

Il D.Lgs. n. 28/2010 prevede 3 tipologie di mediazione:
1. obbligatoria, quando il tentativo di mediazione è condizione necessaria per potersi rivolgere al giudice.
Dal 21 marzo 2011 il tentativo di mediazione è obbligatorio per le seguenti materie:
• diritti reali (proprietà, abitazione, servitù, usufrutto, ecc.)
• divisione
• successioni ereditarie
• patti di famiglia
• locazione, comodato e affitto di aziende
• risarcimento del danno derivante da responsabilità medica e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità
• contratti assicurativi
• contratti bancari e finanziari
2. demandata, quando il giudice che sta già giudicando una controversia invita le parti a tentare la mediazione
3. facoltativa, cioè scelta dalle parti.

Vantaggi della mediazione
• Costi certi e contenuti
Le spese di mediazione sono rapportate al valore della controversia e sono conoscibili fin dall’inizio (vedi sezione Costi della mediazione)
• Tempi rapidi
l'incontro di conciliazione viene fissato di norma entro 15 giorni e la procedura si deve concludere entro 4 mesi dalla data di deposito della domanda
• Agevolazioni fiscali
Credito d'imposta pari alle le spese di mediazione in caso di successo della mediazione e fino all'importo di 500 euro. In caso di insuccesso della mediazione, il credito d'imposta è ridotto della metà.
Esenzione dal pagamento dell'imposta di registro per il verbale di accordo per valori fino a 50.000 euro.
• Non c'è l'obbligo dell'assistenza di un legale

Costi della mediazione

Valore della lite                          Spesa per ciascuna parte
Fino a € 1.000                            Min € 40 (+IVA)* Max € 65 (+IVA)*
Da € 1.001 a € 5.000                  € 130 (+IVA)*
Da € 5.001 a € 10.000                € 240 (+IVA)*
Da € 10.001 a € 25.000               € 360 (+IVA)*
Da € 25.001 a € 50.000               € 600 (+IVA)*
Da € 50.001 a € 250.000             € 1.000 (+IVA)*
Da € 250.001 a € 500.000            € 2.000 (+IVA)*
Da € 500.001 a € 2.500.000         € 3.800 (+IVA)*
Da € 2.500.001 a € 5.000.000      € 5.200 (+IVA)*
Oltre € 5.000.000                         € 9.200 (+IVA)*
* Se dovuta

Note sui costi della mediazione
• L’indennità di mediazione comprende le spese di avvio del procedimento e le spese di mediazione
• Le spese di avvio sono a valere sull'indennità complessiva
• Il Responsabile dell’Organismo si riserva in casi di particolare importanza, complessità o difficoltà dell’affare di aumentare del 20% l’importo massimo delle spese di mediazione per ciascun scaglione
• Il Responsabile dell’Organismo provvede ad aumentare in misura non superiore al 20% l’importo massimo delle spese di mediazione per ciascun scaglione in caso di successo della mediazione
• L’importo massimo delle spese di mediazione, per ciascun scaglione, deve essere aumentato del 20% in caso di formulazione della proposta e deve essere ridotto di 1/3 nelle materie di cui all’articolo 5, comma, 1 del D.lgs n. 28 del 2010
• L’importo massimo delle spese di mediazione, per ciascun scaglione, deve essere ridotto di 1/3 quando nessuna delle controparti di quella che ha introdotto la mediazione partecipa al procedimento
• Gli importi dovuti per ogni singolo scaglione non si sommano tra loro

Confesercenti sta predisponendo un nuovo servizio per i propri soci, ivi compresa la possibilità di avere uno sportello informazioni riguardo tutte le opportunità offerte dalla camera di conciliazione.

Per informazioni dr.ssa Silvia Briani 049 86 98 655

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