Confesercenti Padova - benvenuto

05 Dic 2006
Via Anelli, Spritz, Outlet della droga, ingorgo quotidiano, città buia ed insicura, criminalità diffusa, ecc.
Questo il quadro che abbiamo disegnato della nostra città fuori dalle nostra mura.La Padova capitale finanziaria (pensiamo alle operazioni Unicredito, San  Paolo ecc.) Padova capitale della cultura (Giotto, Mantenga, Università ecc.).Padova capitale della logistica, del terziario, finestra del nord est , ecc.
Sembra una Padova non più esistente, una Padova del passato, soffocata dalle nuove e moderne tensioni dettate dall’immigrazione, dai giovani, dall’insicurezza nel futuro.

 

Rispetto a questo, declassamento, non vedo emergere una proposta, un’idea di rilancio. Vedo, da parte delle forze politiche e di chi ci amministra  molta più attenzione ai bisogni elettorali.
Anziché lavorare su progetti ampiamente condivisi si preferisce inseguire le decine e decine di comitati che quotidianamente sorgono in città quale espressione di qualche protagonismo individuale ed elettorale.
Si dà attenzione a quel comitato perché è capeggiato da un elettore di questo o quel partito e peggio di quel consigliere.

Io credo che rispetto a questo ci siano quattro cose da farsi:

1.      difesa dell’immagine:

una città che vuole crescere, che lancia la sfida del marketing territoriale sia in termini di turismo che di investimenti finanziari e produttivi non può permettersi il lusso di non avere una strategia di promozione e di difesa dell’immagine che sia continuata e coordinata tra i vari soggetti:

2.      definizione di obiettiviqualità della vita : questa la parola d’ordine sugli obiettivi da perseguire. Individuare insieme quelle che sono le caratteristiche essenziali per una migliore qualità della vita nella città, una migliore organizzazione della macchina pubblica, una forte connotazione del ruolo dei privati su alcuni temi fondamentali per questo prioritario obiettivo,

3.      concordare  progetti e priorità

sistema di accessibilità alla città, viabilità, accoglienza, una sempre più funzionale sistema ricettivo, commerciale turistico, l’accoglienza e la rioganizzxazione della popolazione universitaria, sistema parcheggi, sistema sanita, aree industriali, vivibilità trasporti 

4.       individuare i soggetti in grado di contribuire:

 in questo senso occorre definire i soggetti chiamati a contribuire ed a partecipare alle scelte. Occorrerà anche avere chiarezza sui soggetti: possiamo chiamare a definire il futuro della città il comitato di via o di piazza ecc.Sia chiaro non sarà ne facile ne semplice ma occorre anche che questa nostra città oltre ad avere sposato il pragmatismo del quotidiano inizi anche a sognare una città più bella e funzionale. Le belle realtà molto spesso non si costruiscono con la concretezza giornaliera ma anche con i sogni del domani. 

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