Confesercenti Padova - benvenuto

05 Dic 2008
albero_natale.jpgSarà un Natale all’insegna della preoccupazione e della speranza, dichiara il Presidente Rossi. Rispetto al 2007 avremmo una quota maggiore di tredicesime destinate agli acquisti (14 milioni in più) ma questo aumento non servirà a colmare le perdite di vendite che i negozi hanno avuto in questi undici mesi del 2008 (in particolare ottobre e novembre).
La situazione della rete commerciale è critica come non mai nell’ultimo decennio. E’ stato un errore quello del governo di non accogliere la nostra richiesta di detassare le tredicesime (avrebbe portato a Padova dal 28 ai 30 milioni di euro spendibili).
Le indicazioni del nostro osservatorio purtroppo vengono non solo confermate ma anche peggiorate da parte del ministero (250 esercizi sarà il saldo negativo nella nostra provincia).

Per quanto riguarda questo Natale, continua Rossi, credo  che ci si dovrà sempre più abituare a convivere con un Natale riservato ai Bambini, alle famiglie, in cui la tredicesima sarà destinata a saldare mutui ed ad acquistare oggetti utili per la casa e la famiglia. I regali saranno tagliati di brutto ( -9,5%) ed i negozianti saranno contenti perche le famiglie acquisteranno con le 13^ quanto di utile non hanno acquistato durante l’anno.

Quindi sotto l’albero aspettiamoci cose utili, per le mogli probabilmente vestiti, qualche servizio di pentole, per i mariti maglioni e prodotti alimentari tipici che serviranno poi per il cenone di Natale.
I Bambini sotto l’albero continueranno a trovare giocattoli, libri ma anche per loro qualche cosa di utile che nel corso dell’anno non si è potuto comperare.
Gli amici, i parenti, per loro sarà particolarmente valido il detto: basta il pensiero.

Quello che appare evidente, prosegue Rossi è che la situazione economica, anche nella nostra provincia, risente in modo pesante della caduta di potere di acquisto da parte delle famiglie: Tasse, tariffe, bollette, contributi previdenziali costi dei servizi, trasporti modificazioni di alcune abitudini di consumo (si spende di più in comunicazione e tempo libero) continuano a far diminuire la capacità di spesa reale delle nostre famiglie. Non crediamo che i provvedimenti di bonus governativi siano sufficienti. La nostra economia abbisogna di una cura da cavallo.
Per le imprese occorre rivedere immediatamente gli studi di settore.
Per Padova e per il Veneto occorrono nuove politiche fiscali.

Per questo come CONFESERCENTI abbiamo aderito al movimento dei sendaci per il 20% di IRPEF nel veneto e a gennaio daremmo avvio ad una campagna di raccolta di adesioni alla proposta.

Ricerca di Natale 2008
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