Confesercenti Padova - benvenuto

30 Dic 2008
conf-presidente.jpg
7 Padovani su 10 trascorreranno il veglione di capodanno presso le loro case, gli altri 3 si divideranno quasi equamente tra località di vacanza italiane ed estere, ristoranti e altre feste. Chi trascorrerà il veglione a casa spenderà circa 20 euro di media per la “cena familiare”. Chi invece trascorrerà il capodanno al ristorante potrà scegliere tra circa 800 diverse offerte di ristoranti e agriturismo.

I cenoni sono quotati tra i 25 e i 300 euro a persona (ovviamente i più cari sono i menù di pesce) con una spesa media attorno ai 40 euro.
Rispetto all’anno scorso i prezzi dei menu hanno avuto un ribasso attorno al 10% ed in alcuni casi anche più sensibili.

Il pienone sembra assicurato un po’ in tutta la provincia, anche se la parte del leone la fanno sempre i locali dei colli.
L’unica incognita l’eventuale disagio legato al meteo, ad una nevicata dell’ultima ora, al gelo, alla nebbia che potrebbe far disdire qualche prenotazione.

Non funziona male neanche in città dove ormai trovare un posto al ristorante è praticamente impossibile e anche nella Bassa o nell’alta Padovana.

Per i restanti padovani in vacanza va forte la montagna delle dolomiti trentine e bellunesi e il vicino altopiano di Asiago per giornate mordi e fuggi.


Secondo l’osservatorio economico della Confesercenti tra cenoni a casa e cenoni al ristorante i padovani spenderanno poco meno di 9 milioni di euro.


“Il dato è sicuramente interessante e pur in un momento di grande incertezza economica dell’intera area, dichiara Nicola Rossi, dimostra che i padovani vogliono sicuramente divertirsi, non rinunciano alla festa di fine anno e nemmeno alla serata spensierata al ristorante, e sono fiduciosi per una futura ripresa.

Del resto, continua Nicola Rossi, quella del tempo libero, legata all’enogastronomia, del turismo, della cultura  sembra essere il cavallo vincente per il nostro territorio”.


Due soli consigli per chi non avesse ancora deciso come passare il capodanno, attenzione alle feste improvvisate (talvolta vere e proprie truffe) che potrebbero essere costose e non soddisfacenti e attenzione all’eventuale uso di fuochi d’artificio che un padovano su cinque acquisterà per rendere brillante e rumorosa l’inizio del 2009.

Archivio