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29 Ago 2016

amatricianaIniziativa di solidarietà nata da Confesercenti e Associazione Città del Vino.
Tra il 12 e l’18 settembre chi ordina una amatriciana in un ristorante aderente contribuisce alla ricostruzione.
Fabio Legnaro, titolare Antica Trattoria Ballotta e rappresentante delegato della FIEPET Confesercenti, invita i ristoratori padovani ad aderire all’iniziativa.
Un’amatriciana per sostenere la ricostruzione. Anche i ristoratori Padovani si impegnano nella solidarietà: nella settimana tra il 12 ed il 18 settembre, in tutta Italia offriranno nel loro menu, in un giorno a loro discrezione, un' amatriciana per la ricostruzione.



Tutti i clienti che in quella giornata ordineranno il piatto, contribuiranno indirettamente a sostenere la ripartenza delle imprese delle zone colpite: l’importo pagato, infatti, verrà devoluto interamente dai ristoratori in un fondo (IBAN IT 23A 03127 03200 000000015000) finalizzato alla ricostruzione e al sostegno delle attività della ristorazione, del commercio e della ricettività dei comuni di Amatrice, Accumuli, Arquata del Tronto e Pescara del Tronto.

“Si tratta di un obiettivo che troverà uniti e partecipi i ristoratori della nostra provincia” dichiara Fabio Legnaro delegato della Fiepet Confesercenti Provinciale (associazione che rappresenta la ristorazione nella provincia di Padova), “abbiamo infatti aderito con entusiasmo all’iniziativa della Fiepet Nazionale di “Un’Amatriciana per Amatrice” (#UnAmatricianaPerAmatrice)”

Si tratta di una grande progetto di solidarietà messo in campo dai ristoratori di Confesercenti in collaborazione con l’Associazione Nazionale Città del Vino, per dare un contributo concreto alla ripartenza delle attività del territorio colpito dal sisma, dalle cui tradizioni è nato uno dei piatti più noti e rappresentativi della cultura e sapienza enogastronomica italiana. L’auspicio è di arrivare a servire oltre 100mila amatriciane a livello nazionale e non meno di mille nella nostra provincia. L’iniziativa è aperta a tutti i ristoratori, non solo italiani.

“Il sisma ha colpito oltre 500 imprese tra ristoranti, attività commerciali e ricettive. Spesso piccole e medie imprese storiche, di assoluta rilevanza culturale: la pasta all’amatriciana non è solo il simbolo di Amatrice, ma uno dei piatti più popolari al mondo, che è nato proprio dal saper fare secolare di questo territorio”, spiega Fabio Legnaro. “Per questo, ritengo che ben rappresentasse lo spirito del progetto, che vuole affiancarsi alle tante iniziative di solidarietà arrivate da tutto il mondo, dando un contributo mirato al sostegno degli imprenditori dei comuni colpiti e alla tutela delle tradizioni di cui sono interpreti”.

Per aderire: inviare una mail contenente nome dell'impresa, indirizzo e riferimenti telefonici Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Verrete contattati subito dai volontari, che vi forniranno la locandina in alta risoluzione ed il materiale relativo alla procedura per l’adesione.

Confesercenti ha inoltre messo a disposizione dei ristoratori aderenti un conto (IBAN IT 23A 03127 03200 000000015000), intestato a Confesercenti stessa, che provvederà a rendere pubblica l’entità delle somme raccolte e ad indirizzare le risorse a sostegno della ricostruzione delle attività imprenditoriali della zona colpita dal sisma.

Informazioni: www.unamatricianaperamatrice.it

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