Confesercenti Padova - benvenuto

31 Dic 2016

Nicola Rossi 01Dal primo gennaio 2017 le imprese individuali e le società di persone in contabilità semplificata dovranno determinare il loro reddito imponibile non più sui movimenti economici di competenza ma su quelli di cassa.
In sostanza mentre fino al 2016 calcoleranno il loro reddito d’impresa sulla base delle attività fatte anche se non ancora incassate, dal 2017 il loro reddito sarà calcolato tra la differenza di quanto effettivamente incassato e quanto effettivamente pagato.
Se la norma da un lato può sembrare favorevole (considerate le difficoltà di incasso) dall’altro costringerà i piccoli imprenditori ad un ulteriore aggravio di costi di gestione.

Infatti, dichiara il Presidente Rossi, i piccoli imprenditori sia che decidano di entrare nel nuovo regime di cassa sia che optino, per evitare l’automatismo di calcolo del reddito previsto, di prediligere il regime ordinario, si troveranno di fronte ad un incremento degli adempimenti contabili e quindi a maggiori costi. Va poi aggiunto, prosegue Rossi, che le imprese minori in genere sono scarsamente strutturate per una gestione in regime ordinario della contabilità e che quindi per queste imprese non rappresenta affatto una via d’uscita sul piano operativo e tanto meno sotto l’aspetto economico.

Certamente ci sono numerose realtà imprenditoriali che avranno beneficio dal criterio di cassa anziché da quello della competenza ma questo non è sufficiente a far si che questo possa essere considerato un passo a favore del sistema delle imprese minori, specialmente a quelle che operano nel commercio al dettaglio e nella ristorazione.
Occorre un intervento di modifica del provvedimento che permetta ai contribuenti la facoltà di usufruire del nuovo regime o di rimanere nella vecchia normativa.

Archivio