08 Apr 2010
DAL 6 APRILE VIA ALLA REGISTRAZIONE DEI COMMERCIANTI; DAL 15 APRILE AL 31 DICEMBRE 2010 VIA AGLI INCENTIVI PRE GLI ACQUSTI
Tutti i commercianti al dettaglio di mobili, elettrodomestici, prodotti informatici, fuoribordo e prodotti nautici, motocicli, impiantistica che intendono vendere i prodotti oggetto degli incentivi devono registrarsi al call center di Poste Italiane (numero verde 800.556.670 dal 6 aprile 2010)
DAL 15 APRILE VIA AGLI ACQUISTI CON INCENTIVO

Dal 15 aprile scatterà la corsa al bonus da parte dei consumatori.
Il bonus scatterà sotto forma di riduzione del prezzo di vendita praticato dal cedente all’atto di acquisto dei beni specificamente elencati, al netto dei costi di gestione.

I contributi sono corrisposti per operazioni di vendita stipulate non anteriormente alla data di pubblicazione in gazzetta ufficiale del decreto e non oltre il 31.12.2010.


La riduzione spetta agli acquirenti:


  • per il 10% del costo e nel limite massimo di singolo contributo pari a 1.000 euro per la sostituzione di mobili per cucina in uso con cucine componibili ed elettrodomestici da incasso ad alta efficienza aventi le caratteristiche individuate dal decreto, a condizione che la nuova cucina componibile sia corredata di almeno due tra gli elettrodomestici appositamente elencati);
  • per il 20% del costo per la sostituzione di:

 

 

- lavastoviglie con analoghi apparecchi di classe energetica, capacità di lavaggio, efficienza e asciugatura non inferiore alla classe A (nel limite massimo di singolo contributo pari a 130 euro);
- forni elettrici con analoghi apparecchi di classe energetica non inferiore alla classe A (nel limite massimo di singolo contributo pari a 80 euro);
- piani cottura con analoghi apparecchi dotati di dispositivo di sorveglianza di fiamma (nel limite massimo di singolo contributo pari a 80 euro);
- cappe con analoghe cappe climatizzate (nel limite massimo di singolo contributo pari a 500 euro);
- scaldacqua elettrici con installazione di pompe di calore ad alta efficienza dedicate alla sola produzione di acqua calda sanitaria (nel limite massimo di singolo contributo pari a 400 euro);


  • per il 10% del costo per l’acquisto di un motociclo fino a 400 cc di cilindrata ovvero con potenza non superiore a 70 Kw nuovo di categoria “euro 3” con contestuale rottamazione di un motociclo o di un ciclomotore di categoria “euro 0” o “euro 1”, realizzata attraverso la demolizione con le specifiche modalità indicate (nel limite massimo di singolo contributo pari a 750 euro); nel caso di acquisto di motocicli dotati di alimentazione elettrica, doppia o esclusiva, l’incentivo è del 20% sino ad un massimo di 1.500 euro.


La riduzione spetta inoltre, nelle misure e per le casistiche indicate, per:

  • sostituzione di motori fuori bordo;
  • acquisto di stampi per laminazione sottovuoto di scafi da diporto;
  • acquisto di nuovi rimorchi a timone o ad assi centrali e semirimorchi;
  • acquisto di macchine agricole e movimento terra;
  • acquisto di gru a torre per l’edilizia;
  • acquisto e installazione di variatori di velocità (inverter) su impianti con potenza elettrica compresa tra 0,75 e 7,5 Kw;
  • acquisto di motori ad alta efficienza di potenza compresa tra 1 e 5 Kw;
  • acquisto di UPS (gruppi statici di continuità ad alta efficienza di potenza fino a 10 kVA;
  • acquisto di batterie di condensatori che contribuiscano alla riduzione delle perdite di energia elettrica sulle reti media e bassa tensione;


Inoltre, è prevista la concessione di un contributo di 50 euro a favore di persone fisiche con età compresa tra 18 e 30 anni per una nuova attivazione di banda larga.

Infine, è previsto un contributo pari a 83 euro per mq, nel limite massimo di 5.000 euro, per l’acquisto di immobili di nuova costruzione, come prima abitazione della famiglia, con fabbisogno di energia primaria migliore almeno del 30% rispetto ai valori specificamente previsti dalla legge n. 192/2005 (contributo aumentato a 116 euro/mq e fino a 7.000 euro per fabbisogno energetico migliore almeno del 50%). In quest’ultimo caso, il preliminare di vendita deve essere stato stipulato dopo la data di entrata in vigore del decreto e la concessione del contributo è subordinata alla sussistenza dell’attestato di certificazione energetica.