26 Apr 2010
Venrdì scorso sì è svolto l'incontro promosso dal Comune di Abano Terme in collaborazione con Confesercenti e le altre associazioni di categoria per presentare agli esercenti del comune termale il nuovo piano dei pubblici esercizi. Erano presenti il vice commissario prefettizio Carlo De Rogatis, la responsabile del setore Eva Contino, il Vice Ispettore Francesca Aufiero e al tavolo dei relatori Mauro Cinefra (Confesercenti), Michele Ghiraldo (Ascom) e Angelo Luni (Appe).

Hanno accolto l'invito circa 40 operatori ai quali è stato presentato il nuovo piano che sostanzialmente non prevede nuove aperture nelle due zone centrali di maggior pregio di Abano Trerme. Sventata la possibilità richiesta in passato dagli albergatori di concedere a loro autorizzazioni di pubblico esercizio che conceda la somministrazione anche ai non alloggiati raddoppiando quasi il numero di licenze del territorio creando una ulteriore concorrenza sleale che segue quelle delle sagre, feste, agriturismi e circoli.
Gli operatori hanno richiesto delle delucidazioni sugli orari in cui possono tenere aperto, gli orari in cui possono effettuare degli intrattenimenti all'interno e all'esterno del locale, sulle pratiche per l'impatto acustico.
E' stata avanzata la richiesta di verificare l'opportunità di creare la Pro Loco. Tra gli esercenti è emersa la voglia di confrontarsi con i loro negozianti e mettere in piedi delle forme di collaborazione che attraggano con manifestazioni, eventi e spettacoli clienti ad Abano.

La Confesercenti ha già richiesto un ulteriore incontro nei prossimi quindici giorni per confrontarsi con il comune sui temi sopraelencati.