03 Gen 2011
saldiinv.jpgNicola Rossi Presidente Confesercenti “La crisi renderà gli sconti ancora più consistenti”
Tiene la fiducia dei consumatori sui saldi. Sette consumatori su dieci ritengono che siano una effettiva occasione. Nella provincia di Padova si spenderanno quasi 95 milioni di euro per i saldi che partiranno il prossimo 6 gennaio. 7 famiglie ogni 10 effettueranno almeno un acquisto in saldo (circa 240 mila famiglie) Si contenderanno le vendite 1.500 esercizi al dettaglio di tutte le dimensioni e le tipologie: abbigliamento, accessori, pellicceria e calzature ; coinvolti anche gli operatori su area pubblica nei principali mercati della provincia.
400€ spesa media per famiglia

Grande attesa per i saldi invernali che quest’anno partiranno a Padova e nel Veneto il 6 gennaio prossimo (date decise dalla Regione Veneto e concordate con alcune regioni limitrofe) per terminare il 28 febbraio 2011.

I saldi coinvolgeranno circa 7 padovani su 10 intenzionati ad effettuare anche acquisti importanti.
Questo è lo scenario delle vendite di capi di abbigliamento secondo le stime Confesercenti.

“Abbiamo rilevato, da un’indagine effettuata dal nostro Osservatorio Economico – osserva il Presidente Nicola Rossi - che nel mese di dicembre c’è stata una piccola ripresa e, in prossimità del Natale, l’interesse dei consumatori è stato decisamente migliore”. Per quanto riguarda i saldi, il 40% dei consumatori è orientato ad effettuare acquisti nei negozi tradizionalmente frequentati, cosiddetti di fiducia e si prospettano opportunità sicuramente interessanti. La crisi spinge infatti in alto le proposte di sconto che nel corso degli ultimi anni, si stanno attestando su medie più elevate. Dal 20% si sta passando al 30% e in molti casi al 40% e 50%.

Dispiace constatare che la normativa è ancora farraginosa e non aiuta i commercianti e i clienti aprendo la porta a qualche tentativo di concorrenza sleale e anticipo non autorizzato. Grave poi la piaga della contraffazione che combattiamo ogni giorno insieme alla Guardia di Finanza, e ai prodotti di bassa qualità e di bassissimo prezzo che arrivano dal sud est asiatico.

La raccomandazione – conclude Rossi – è quella di fare acquisti presso i negozi conosciuti, per potere avere un raffronto preciso tra prezzo originario e prezzo scontato e contare sulla disponibilità dell’esercente sia per quanto riguarda il “cambio merce” sia per quanto riguarda le modalità di pagamento. La garanzia è data anche dal fatto che i nostri commercianti rispettano il decalogo a tutela dei consumatori

Solo così si avrà la garanzia che i circa 95 milioni di euro che verranno spesi a Padova e provincia per i saldi e che rappresentano in alcuni casi il 30% del fatturato annuale di un esercizio saranno spesi bene.

Nelle altre città i saldi inizieranno il 2 gennaio (a Napoli, Reggio Calabria, e Palermo) poi il 6 gennaio a Milano, Torino, Genova, Bologna, Firenze Ancona, Roma, Bari.