07 Gen 2011
Partiti ieri, 6 gennaio, i saldi in tutta la Regione. Coinvolgeranno circa 7 padovani su 10 intenzionati ad effettuare acquisti importanti, con una spesa media a famiglia di 400€. Dispiace la polemica dei sindacati, sull’inizio dei saldi per il giorno dell’Epifania, ma alcune considerazioni sono obbligatorie:

La Fismo Confesercenti da anni chiede che i saldi di fine stagione invernale inizino a fine gennaio o inizio febbraio, e quelli estivi a fine luglio/ inizio agosto, trovando non d’accordo la Regione Veneto che ha deciso la data sentendo anche le regioni contermini.

La Confesercenti da anni chiede al Comune di Padova (con alterna fortuna) che venga data l’opportunità ai commercianti che lo domandano, di concludere il periodo delle vendite natalizie potendo esercitare e vendere il 6 gennaio (che per alcune merceologie è una data importante).

Quest’anno il Comune di Padova (e di questo lo ringraziamo), nell’elaborare il calendario delle deroghe alle chiusure festive ha ben individuato sia il 6 gennaio che coincide nel 2011 con la data di inizio dei saldi, concedendo l’apertura anche per domenica 9 gennaio, scelta effettuata anche dalla stragrande maggioranza dei comuni della Provincia.

Ribadiamo che vogliamo continuare a lavorare insieme ai sindacati per limitare le aperture non necessarie (aree turistiche in bassissima stagione, aree non turistiche, festività o ricorrenze artificiose, giornate non sorrette da investimenti programmazione, eventi, coordinamento tra gli attori politici economici della città), e lavorare insieme ai sindacati per sostenere gli operatori che vogliono investire, innovare, e valorizzare il loro personale che è la loro arma in più rispetto alla grande distribuzione per cortesia, fedeltà, ma soprattutto professionalità di lunga data.