10 Gen 2011

Nicola Rossi :  il ritorno dell'addizionale IRPEF preoccupa i commercianti ed i ristoratori molto di più  dei pranzi  wok sushi di Zaia.
I nostri soci  che come quasi tutti gli imprenditori veneti, sono titolari di micro imprese a condizione familiare sono molto più preoccupati per il ritorno dell'addizionale IRPEF nel Veneto dopo che Galan l'aveva tolta per il 2010,, dichiara il Presidente della Confesercenti Nicola Rossi.

I nostri soci non sono molto preoccupati dei pranzi del Presidente Zaia, sia che pranzi o ceni nei ristoranti veneti sia in quello  di Marco a base di sushi e le cui capacità di marketing ci sono ben note. 

Il quadro preciso della nuova imposta ancora non ci è ben chiaro, continua Rossi, ma se sarà dello 0,9% su tutti i redditi soggetti ad IRPEF (sopra gli 8.000)  sarà un bel salasso per i Veneti e una ulteriore mazzata per il mercato interno. In  altri termini, le famiglie venete avranno  circa  400milioni in meno, ogni anno, da dedicare ai consumi. Se a questo dato aggiungiamo i rincari di carburanti, energia, trasporti pubblici e tariffe, possiamo già prevedere che  per il commercio il 2011, nel veneto, ci sarà una ulteriore mazzata.

Sia chiaro, continua Rossi, ai commercianti interessa poco se la colpa della reintroduzione sia della Lega o di Forza Italia, quello che preoccupa e che invece dei tagli alla spesa che tutti ci avevano promesso arrivano nuove tasse e tutto questo mentre si tagliano pesantemente gli investimenti a favore delle imprese e dell'economia veneta come nel caso del turismo che per il 2011 vedrà un taglio del 70% di investimenti da parte della Regione.

Queste sono le cose che ci preoccupano.