16 Giu 2011
anva.gifImportante risoluzione approvata dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome
Enzo Tuis - Vice Presidente Nazionale Anva Confesercenti: "La Conferenza dei Presidenti delle Assemblee Legislative delle Regioni e delle Province Autonome ha approvato una mozione sull’applicazione della Direttiva Servizi, meglio conosciuta come direttiva Bolkestein, alle attività di commercio su aree pubbliche. Questi sono i punti della mozione:

• richiesta a Governo e Parlamento di considerare il suolo destinato all’esercizio del commercio su area pubblica come non rientrante nelle “risorse naturali limitate” e, pertanto, escludere il commercio su area pubblica dall’ambito di applicazione della Bolkestein
• in ogni caso mantenere l’assetto attuale della normativa e, circa i requisiti per il rilascio ed il rinnovo delle concessioni dei posteggi, continuare a dare preferenza all’anzianità ed alla valorizzazione dell’esperienza lavorativa maturata.

Ritengo questo un risultato importantissimo che accoglie le istanze che da mesi abbiamo formulato e continuamente sostenuto
.

La direttiva Bolkestein, facendo rientrare le aree destinate al commercio su aree pubbliche nell’ambito delle “risorse naturali limitate”, vieta il rinnovo automatico delle concessioni in capo al precedente titolare.

Si capisce bene quindi che, se Governo e Parlamento accoglieranno la mozione della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e Province Autonome, tutta la questione si risolverà per il meglio senza danno alcuno per la Categoria (questo si saprà quando l’argomento verrà discusso in sede di Conferenza Stato Regioni).

Già nel recepimento della Direttiva eravamo riusciti a far inserire la scadenza naturale per le concessioni in essere e la proroga per le concessioni scadute.

Riteniamo quindi che gli sforzi fatti abbiano dato, fino ad ora, esito positivo.


Anche la Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori della Comunità Europea ha approvato un emendamento, presentato da un europarlamentare italiano che, se approvato dal Parlamento Europeo in seduta plenaria, darebbe un notevole aiuto alla Categoria.
Comunque molto lavoro rimane da fare per uscire definitivamente da questa situazione.
Continueremo i nostri interventi su Governo e Parlamento continuando a tenervi informati sulla situazione."