04 Ago 2008

chiusi.jpgLa nutrita indagine condotta dall’osservatorio economico della Confesercenti non lascia scampo a varie interpretazioni. Non sono più i favolosi e spendaccioni anni ‘80 e/o i primi anni ‘90 quando le città chiudevano per ferie. Oggi la situazione economica è cambiata e ogni anno si tara sempre più verso la realtà dei fatti e non dei desideri. La prima settimana di agosto sono di lavoro ma  non certo a pieno ritmo, poi le aperture crollano a cavallo di ferragosto per poi gradatamente aumentare nelle due settimane finali del mese.

I pubblici esercizi: Le spese corrono anche in agosto e se molti dei 116.000 padovani sono andati in questi giorni in ferie (vedi indagine osservatorio Confesercenti del 18 luglio) non ha senso tenere aperto e consumare luce acqua gas, aria condizionata e si fa riposare anche il personale, se poi i locali sono ubicati in zone industriali dove tranne poche e virtuose eccezioni, vedi le imprese meccaniche, gli altri uffici del terziario tengono chiuso allora anche i pubblici esercizi si adeguano chiudendo bar mense e tavole calde. In centro storico poi gli studenti fuori sede sono assenti perché tornati nelle regioni natie per tornare ai primi di settembre con la ripresa degli appelli e lezioni. Sull’elenco del comune di padova che conta 400 pubblici esercizi nel centro storico di Padova 101 saranno sempre aperti, 165 andranno in ferie in vari periodi del mese, 20 rimarranno chiusi per tutto il mese. Il giorno di ferragosto saranno aperti in 260 dunque più dei due terzi del totale.

Per l’abbigliamento l’analisi è più o meno simile, l’effetto saldi iniziato con la notte del 5 luglio è svanito nel giro dieci giorni, ora i pochi negozi aperti si trascineranno fino al 31 agosto con poco entusiasmo sia dei negozianti che dei consumatori a testimonianza che quasi due mesi di saldi sono troppi.

Anche l’alimentare segna il passo, con l’inflazione aumentata attorno al 4% diminuiscono i consumi di generi alimentari, i supermercati chiudono anche nelle città turistiche come Abano Terme dopo le 13.00 della domenica, aumentano invece i consumi di pesce, in ogni caso la rete distributiva di vicinato assicura i servizi essenziali anche nella settimana più critica, vedi l’Iniziativa Prontospesa della Confesercenti Padova e chi apre in agosto della Camera di Commercio di Padova con rispettivamente circa 60 e 200 operatori coinvolti).

In Provincia si segnalano infine più aperture nei capoluoghi di mandamento rispetto ai piccoli centri, con aperture festive o domenicali ad esempio nei comuni di Vo il 10 Arzergrande il 15 e Solesino 15 e 17 , Conselve il 24 e aperture nei comuni città d’arte o murate come Monselice e Montagnana.