20 Apr 2009
Si è svolta a Padova, presso la sede della Confesercenti Provinciale, alla presenza del Presidente Nazionale Fiarc Domenica Cominci, del Presidente Provinciale Fiarc Flavio Scarcioffolo e di circa 50 operatori, lo scorso VENERDI' 17 aprile 2009, la ASSEMBLEA provinciale FIARC.
 
In primis si è discusso sugli accordi economici collettivi appena firmati dalla Fiarc con le organizzazioni della aziende mandanti CONFESERCENTI, CONFCOMMERCIO, CONFCOOPERATIVE a riguardo del commercio che ha visto importanti novità a riguardo di contratto a tempo determinato, variazioni di zona, diritti e doveri delle parti e provvigioni, patto di non concorrenza, indennità contrattuale e welfare.

Ma quello che ha più appassionato gli operatori è il problema “fisco”, cruccio da sempre per gli agenti e rappresentanti di commercio: normativa fiscali, detrazioni, deduzioni, studi di settore, IRAP, ILOR, il tema dibattuto infatti è di grande attualità soprattutto alla luce dell’odierno evolvere dell’economia italiana e non solo. 
Sinteticamente si riportano gli argomenti sui quali la FIARC ha maggiormente puntato in tutela della categoria e che sono stati portati all'attenzione del Presidente della Commissione Finanze del Senato  Dott.Mario Baldassarri.
 
AUTOVETTURA
·         Alzare il limite da 25.000 a 40.000 euro
·         Alzare la percentuale di detraibilità dal 80% al 90%
·         Ripristinare un ammortamento in tre anni anziché i 5 attuali
·         Eliminare l’applicazione della plusvalenza, minusvalenza e sopravvenienza attiva nel caso di cessione dell’autovettura o del relativo contratto di leasing.
·         Alzare il limite di detraibilità del noleggio (almeno il doppio, dagli attuali 3.600 euro a 7.000 euro)
·         Ripristinare il credito di imposta sui beni strumentali ai commercianti ampliandolo anche agli agenti di commercio (autovettura)

COSTI FORFAIT 
 ·         Raddoppiare almeno la deduzione per costi non documentati di cui all’art. 66 comma 4 TUIR.

UTILIZZO ABITAZIONE IN MODO “PROMISCUO”
·         Chiarire che il 50% delle utenze e delle spese degli immobili utilizzati in modo promiscuo sia detraibile al 50% (analogamente ai professionisti)

IRAP
·         Stabilire per legge l’esenzione dall’IRAP delle imprese individuali senza collaboratori
·         Dare direttiva alle Agenzie delle Entrate di rispondere positivamente alle istanze di rimborso IRAP proposte da agenti di commercio individuali senza collaboratori, per evitare il ricorso in Commissione Tributaria
 
STUDI DI SETTORE
·         Studiare una nuova “funzione statistica” degli studi di settore degli agenti, basata essenzialmente sui costi ed eventualmente sull’anzianità – ampliare “l’intervallo di confidenza”.