16 Ago 2007


Mercato di Piazza delle Erbe: fra tradizione e rinnovamento.
Piazza delle Erbe

Un mercato rinnovato e moderno grazie al lavoro ed al contributo dell’ANVA – Confesercenti ed alla partecipazione degli ambulanti. Enzo Tuis “ Non ci sarà nessun trasferimento forzato in Prato della Valle, tutto sarà fatto, come fino ad ora, con la partecipazione degli operatori. Istituite due commissioni di mercato, già convocate per il 13 ed il 16 agosto.

Sarà un mercato alla riconquista di nuove competitività.

 

Dopo quattro anni di confronti, di incontri, di scontri di commissioni e di assemblee, l’operazione di rilancio del mercato di piazza delle Erbe troverà avvio con il prossimo 9 settembre. (o meglio, il prossimo 9 settembre domenica, ci sarà l’inaugurazione ufficiale ed il mercato partirà dal lunedì successivo)
In questa data, Operatori, Associazioni, Amministrazione Comunale  daranno avvio alla operazione di ristrutturazione e rilancio del mercato più antico della città. Ma, voglio precisare, dichiara Enzo Tuis presidente degli ambulanti padovani, che tutto avviene dopo la completa e totale partecipazione degli ambulanti interessati.

In questi mesi e mesi di lavoro, attraverso numerose assemblee, ricerche di mercato, progetti, commissioni di lavoro, colloqui individuali,  si sono limati e risolti tutti i problemi relativi alla riduzione del numero di posteggi nella piazza, si sono convinti operatori che volontariamente hanno accettato di trasferire le loro attività in Prato della Valle evitando (per quanto possibile) odiose imposizioni, si sono studiate sagome ed immagini dei banchi, si sono analizzate le tipologia per rispondere ai requisiti igienico sanitari, si sono incaricati professionisti per la stesura delle nuove sistemazioni.

Tutto è avvenuto, continua Tuis, con la massima partecipazione degli ambulanti.

I titolari di posteggio sono stati coinvolti in commissioni, in numerose assemblee ed addirittura sono stati convocati ad uno ad uno per esprimere le loro preferenze e le loro idee, prima dall’Assocaizione poi dall’ Amministrazione Comunale.La commissione comunale ed il Consiglio di quartiere sono stati chiamati ad esprimere il loro parere, favorevole dopo i numerosi chiarimenti e delucidazioni.

Se qualcuno (pochissimi) non ha partecipato a queste scelte lo ha fatto di sua totale e completa volontà. Si è trattato di un lavoro certosino per mettere insieme tutti i pezzi di un mosaico tipico del commercio italiano per trovare di volta in volta, di problema in problema, soluzioni nel rispetto della volontà degli operatori e delle esigenze del pubblico.Si sono condotte indagini di mercato tra i consumatori (si veda quella allegata) per  definire numeri e caratteristiche del trasferimento.Ad ottobre avremmo un mercato che si svilupperà in due tronconi :quello storico  di piazza delle Erbe con una sessantina di banchi a rotazione  (oltre a quelli fissi) e quello di Prato della Valle.

Il mercato di Piazza delle Erbe si presenterà ai consumatori ed ai cittadini in una vesta nuova, moderna, razionalizzata, permettendo maggiori spazi ai flussi dei consumatori, garantendo la funzionalità degli accessi e la visibilità del patrimonio archiettetonico circostante. I consumatori troveranno una rinnovata competitività in grado di attirare nuovi e giovani clienti.La sfida  è al mercato moderno, la sfida è lanciata alla grande distribuzione : siamo più forti, più competitivi, più convenienti; la sfida è lanciata all’intero commercio del centro storico della città: un commercio storico con una organizzazione moderna.

Adesso, continua Tuis completiamo la riorganizzazione di Piazza delle Erbe, il prossimo 9 settembre inaugureremo Prato della Valle.Subito dopo, risolti gli ultimi problemi del regolamento, andremmo ad inaugurare (dopo 700 anni)   il rinnovato mercato di Piazza delle Erbe e proseguiremo poi nel rilancio dell’intero sistema commerciale delle piazze.

I nostri sono fatti, conclude il Presidente degli ambulanti Tuis,  le nostre decisione sono il frutto del lavoro quotidiano e continuo dei nostri dirigenti ed associati.