11 Giu 2009
dati-vacanze.jpgA livello mondiale continuiamo a calare come destinazione, interviene Nicola Rossi, ed anche il nostro Veneto e Padova e le terme in parte ne risentono. I dati sono evidenti, il turismo con i suoi quasi 35 miliardi di euro nella sola estate ricorda a tutti che questo settore è un volano della crescita economica insostituibile e sempre più prezioso. Questa opportunità di crescita non va assolutamente sprecata, ma invece alimentata da politiche adeguate e considerata uno dei pilastri su cui costruire la ripresa economica del Paese. Bene il rinnovato Ministero del Turismo ma ora diamo opportunità ed incentivi per il riammodernamento  delle strutture, chiediamo un costo del lavoro più basso per dare fiato alle imprese e maggiori disponibilità per le famiglie.

128.000 padovani in ferie. (Più 10% i  vacanzieri rispetto al 2008) Le difficoltà economiche preoccupano i padovani ma non li scoraggiano ad andare in ferie. Nel 2009 sale dell’10% il numero dei vacanzieri: saranno circa 128.000 contro i 116.000 dell’anno scorso. Molti ancora gli indecisi che aspettano il  da farsi. Circa un quarto dei padovani rinuncerà alle vacanze.

Spesa media 970 euro a persona ("taglio" di 50 euro rispetto al 2008) La spesa media che nel 2008 era salita circa 106 euro raggiungendo quota 1020 pro capite e aveva risentito dell’inflazione e  delle aumentate spese di carburante quest’anno si attesta a 970. E’ una decisione ponderata che risente della crisi e cerca di   limitare al minimo gli effetti.

I tempi medi di permanenza 13 gg. (-1 giorno rispetto al 2008) Vacanze improntate al risparmio a partire dalla riduzione della durata: in media un giorno in meno si passa dai 14 giorni del 2008 ai 13 del 209. La vacanza per il 70% dei padovani durerà tra 1 e 2 settimane, 3 settimane per il 10% , 4 settimane e più per il 12%.

Agosto partono il 63% dei padovani (-4%) Si “scopre” giugno +5% per un totale del 18% delle partenze. La fase recessiva si fa sentire sulle scelte in vario modo: cresce del 5% il numero di persone partita a giugno e raggiunge il  18% dei padovani, mentre luglio perde un ulteriore 3% ed agosto che segna un -4% rimane il mese più gettonato in  assoluto, durante il quale partono il 63% dei padovani.

Il reddito disponibile (per il 40%) primo fattore che influirà sulle vacanze. Alla domanda posta su quali sono i fattori che influenzano le decisioni sulle vacanze domina il problema del reddito disponibile (40%), segue la sicurezza del luogo (15%) e la scelta della compagnia (14%), il clima per il 10% la possibilità  di portare con sé gli animali per il 6%.

Italia meta preferita per il 70% dei padovani.  Soprattutto vacanze in Italia: la pensano così il 70% dei padovani intervistati. Senza contare il Veneto dove resterà un padovano su 5, La Toscana vince con il 13% delle preferenze seguita dalla Puglia con 12%. A ruota Sicilia Sardegna e la Riviera Romagnola. Il 25% (+4%) varca i confini per mete europee, fra le quali emerge la Spagna, Francia Grecia e Croazia. Solo il 5% dichiara che opterà per mete transoceaniche con in testa gli Stati Uniti e l’Asia.

Mare per il 51% dei Padovani (che amano il sole, caldo e l’aria di mare 35%). Si rileva il calo continuo del mare come prima scelta vacanziera. Dal 2006 al 2009 si passa dal 75% al 50% con una perdita di ben 25 punti. Calo in gran parte compensato da altre preferenze in ascesa: quelle per le vacanze culturali che raggiunge il 20% e per la montagna 15% e  l’opzione-vacanza verde il 15%

Riposo 30% primo obiettivo della vacanza. Che la vacanza sia un antidoto alla crisi lo rileva anche l’obiettivo più inseguito dai vacanzieri che è “il riposo” (30%).
Seguono le passeggiate, visite a musei ed eventi culturali. Subito dopo la tintarella i divertimenti e buona cucina. A  proposito di buona cucina il 25% dichiara che cucinerà da sé mentre un altro 25% opta per i pasti in albergo ed un 23% punta su pizzerie e trattorie. Due terzi dei padovani dichiarano che si adatteranno alle tradizioni culinarie locali.

Prenotazioni fai da te 38% Non prenoteranno il 37%. Un altro aspetto rivelatore della attenzione al risparmio arriva dalla maggioranza dei padovani che prenotano i viaggi in tutto ( L’anno scorso erano il 37% quest’anno il 38%)  od in parte (il 7)  da soli. Non prenoteranno il 37%. Solo il 12% si affiderà ad un tour operator o ad una agenzia viaggi.

64% dei padovani si sposteranno in auto. L’auto resta la principale opzione di spostamento dopo essere scesa di qualche punto percentuale gli anni scorsi quest’anno risale al 64%, aereo per il 17%  treno al 13%, insidiato da navi e traghetti al 10%.

Sport e benessere 61% Internet 28% e animazione 20% irrinunciabili in vacanza. Un tuffo in piscina, una partita a tennis, due tiri a basket piacciono a molti, ma il tempo libero deve essere riempito dall’animazione e dalla possibilità di connettersi ad internet. Il 20% proverà a  sfruttare tutte le comodità possibili, ma un 25% non ne usufruirà specialmente se i servizi non saranno inclusi.

Le paure dell’estate 2009? Nessuna per un padovano su due.  L’altro invece teme il terrorismo gli attentati le violenze anche di carattere integralistico religioso per un totale aggregato del 70% (3% pirateria). Il resto teme vecchie o nuove epidemie.

48% dei padovani in vacanza con famiglia e figli.
Il 26% in coppia il 18% con gli amici  6% da soli , gli altri devono decidere.

35% pernotteranno in albergo (66% 3 STELLE , 32 4 STELLE O PIU’ ). Seguono il 19% in case di proprietà 15% case in affitto 10% presso parenti e 10% in B&B

Chi non va in vacanza? Perche ?
  Costa troppo 50% Problemi di assistenza familiare 15% Perché deve lavorare 14%