31 Gen 2013

Informiamo tutte le strutture di ricezione che è stato pubblicato in GU n. 14 del 17-1-13 il Decreto del 7 gennaio u.s., con cui il Ministero dell’interno ha adottato le attese disposizioni concernenti la procedura di comunicazione alla Questura provinciale circa l'arrivo di persone alloggiate, da eseguire a cura dei gestori delle strutture alberghiere e ricettive di cui all'art. 109 RD n. 773/1931 e ss. modificazioni (TULPS).

 

La ratio del nuovo provvedimento, in vigore con decorrenza a partire dalla data di pubblicazione, risiede nella duplice esigenza di abrogare e sostituire le disposizioni ministeriali già adottate precedentemente in materia (DDMM 5 luglio 1994, 12 luglio 1996 e 11 dicembre 2000), nonché fugare eventuali dubbi operativi circa l’uso di tecnologie avanzate da parte delle richiamate strutture in base al DL n. 235/2005 e ss. integrazioni (Codice dell’amministrazione digitale).

Si evince in particolare dal DM 7 gennaio 2013 che i predetti gestori trasmetteranno alle questure competenti per territorio le generalità dei loro alloggiati, entro ventiquattr’ore dall’arrivo in albergo, secondo le seguenti modalità:

  • Inserimento in via telematica delle stesse generalità nell’apposito sistema “web oriented” della Questura della Provincia ove ha sede la struttura ricettiva, con facoltà di consultare i soli dati relativi al giorno di trasmissione. NB: l’albergo dovrà custodire per cinque anni in formato pdf la ricevuta digitale ad attestazione dell’avvenuta comunicazione, fermo restando l’onere di informare la predetta Questura nei casi di ostacolo tecnico tale da impedire l’adempimento on line;
  • Trasmissione dei dati alla Questura stessa via telefax o tramite posta elettronica certificata, secondo un “elenco sequenziale” degli alloggiati, qualora sussistano nel sistema web le accennate criticità di natura tecnica. NB: l’albergo dovrà conservare per cinque anni come riscontro dell’avvenuto adempimento la copia della ricevuta rilasciata dal dispositivo (comunicazione via fax) o delle ricevute di invio e consegna del messaggio (comunicazione via PEC), attestanti la data, l’orario e l’esito della trasmissione.   



A tal proposito occorre precisare che i gestori, non appena ottenuta la ricevuta dell’eseguita comunicazione, dovranno procedere alla cancellazione dei dati digitali trasmessi on line in formato elettronico alle Questure di rispettiva competenza, oppure alla lacerazione della copia in formato cartaceo degli elenchi trasmessi via fax o via PEC.

Si informa altresì che i dati delle persone alloggiate, una volta acquisiti con le modalità appena illustrate e suddivisi per ogni Questura, saranno custoditi in una struttura informatica ad hoc presso il Centro Elettronico Nazionale della Polizia di Stato. A tal proposito, occorre chiarire che il Ministero è titolare del loro trattamento, mentre la Direzione Centrale per gli Affari Generali della Polizia di Stato ne è responsabile.

Pertanto, sarà incaricato del trattamento dei dati stessi il personale delle competenti Questure, dei Commissariati di Pubblica Sicurezza e degli Uffici Centrali del Dipartimento di PS (finalità di ricerca), nonché del sopra richiamato Centro Elettronico (attività di gestione e manutenzione tecnica del sistema), con possibilità di accedere in linea alle relative informazioni durante i quindici giorni successivi all’inserimento.

E' possibile scaricare le istruzioni accluse al decreto ministeriale e la tabella, con il fac-simile di scheda delle persone alloggiate.