16 Dic 2013

DESTINAZIONI 4Si, perché vivere di Arte per un artista non è facile, ma neanche per un giovane che l’arte non la fa ma la interpreta e la conosce.
E’ questo che si è approfondito nel progetto coordinato da Cescot Veneto, ente di formazione di Confesercenti, BraveART , e finanziato dal FSE Veneto; un percorso di mobilità professionale rivolto a disoccupati o occupati interessati al settore Arte per approfondire le proprie conoscenze in questa materia potendole poi mettere in pratica presso istituzioni culturali, musei, fondazioni, gallerie d’arte, case d’aste, fiere, banche e associazioni che investono in progetti culturali, dichiara il Presidente di Cescot Veneto l’Ente Formativo di Confesercenti, Maurizio Francescon.

 

La nascita di nuovi prodotti finanziari quali gli Art Funds e la presenza sempre più elevata di investitori che cercano di sfruttare il più possibile il maggior valore legato all’artista del momento, testimoniano quanto e come si sia sviluppato il mercato dell’arte nel mondo moderno; l’arte è oggi legata indissolubilmente al business quindi considerata come una nuova possibilità per conseguire ad un capitale. Inutile sottolineare quanto tale mercato sia articolato, complesso e mutevole visto che oggi si esprime attraverso tanti media (pittura, scultura, video istallazioni, performance, ecc).

Il progetto ha avuto un forte eco anche a livello nazionale, la giornalista Santa Nastro, del ArtTribune.com (una delle maggiori piattaforme on-line dedicata all’arte e alla cultura contemporanea), ha dedicato un articolo all’argomento, intervistando Federica Bianconi coordinatrice del progetto.

Vi invitiamo a leggerlo:

http://www.artribune.com/2013/12/braveart-per-unarte-coraggiosa/