23 Dic 2013

natale shoppingLa crisi economica, il crollo dei consumi, la preoccupazione per il lavoro ma anche la speranza di un profondo cambiamento, la fiducia che le cose devono migliorare che così non possono continuare ma anche tanta solidarietà verso chi sta ancora peggio, la voglia comunque di essere particolari in questi giorni. Questo è il clima, non meteorologico, in cui la quasi totalità dei padovani trascorrerà il Natale.

Nonostante il crollo dei consumi, il weekend appena chiuso è stato salutato positivamente dalla maggioranza dei negozianti, dichiara Nicola Rossi Presidente di Confesercenti. Le vie commerciali, i centri storici di quasi tutte i principali comuni della provincia sono state prese d’assalto nel pomeriggio di sabato e di domenica.

Le vendite nei negozi danno qualche segnale positivo. Siamo un po’ al di sotto del 2012 ma tantissime le persone che in questo fine settimana si sono riversate nei negozi per cercare un regalo.

Come da previsione vince il regalo utile: prodotti alimentari, prodotti per la casa (sia tessili che attrezzi da cucina), maglieria e intimo, accessori per la casa, prodotti per la scuola.
In ripresa ci vengono segnalati i libri.
Cresce il regalo simbolico – come ogni anno saponi profumati, prodotti di bigiotteria e piccola pelletteria, stelle di natale, piccola cartoleria, per non dimenticarsi degli amici.

IL BORSINO DEL NATALE

CRESCITA / DIMINUZIONE

Regalo utile

regalo simbolico

alimentari

prodotti per la casa

maglieria e intimo

tecnologia

libri

fiori/piante

calzature

gioielli

cd / dvd

piccoli elettrodomestici

 
Ci aspettiamo una vigilia di fuoco, dichiara Rossi, ma anche nelle giornate dal 27 al 31 dicembre siamo convinti che i consumatori ci daranno una gradita sorpresa (non sono poche le aziende che per problemi economici stanno pagando le tredicesime proprio in questi giorni).

Credo che saranno perfettamente rispettate le nostre previsioni, afferma il Presidente Nicola Rossi e, seppur con una leggera flessione rispetto al 2012, questo fine anno tra spese per i regali e acquisti per la casa e la famiglia, molti negozianti vedranno finalmente rosa.

Dove trascorreranno il Natale i padovani ?

Dove trascorreranno il Natale

 

in famiglia o da parenti e amici

86%

al ristorante

6%

in vacanza

5%

al lavoro

1%

altro

2%

 

100%

 

In famiglia o da parenti
La stragrande maggioranza dei Padovani effettuerà il pranzo della vigilia e quello di natale in casa o presso parenti o degli amici (86% in crescita rispetto al 2012 , che era l’83%).
Saranno quindi quasi ottocentomila i padovani a casa e spenderanno quasi 45 milioni di euro, mediamente quasi 150 euro a famiglia.
I menù famigliari sono legati ai piatti tipici della tradizione, magari rivisitati in chiave moderna, cresce il numero dei maschi che cucineranno a casa il pranzo di Natale. Le scelte delle famiglie nel loro menu saranno improntate a cibi sani, meno portate e più qualità, le famiglie il più allargate possibili, con la sicurezza della buona cucina e dello stare in famiglia almeno in questa giornata.

Natale al Ristorante
Al ristorante saranno il 6% delle famiglie e spenderanno quasi 2,5 milioni di euro distribuiti tra i quasi 1.000 tra ristoranti, trattorie e agriturismo che hanno organizzato il cenone della vigilia e il pranzo. I menu saranno molto legati alla tradizione anche se continua la crescita dei menù natalizi a base di pesce. Il prezzo varia dai 40 ai 120 euro e in molti ristoranti c’è già il quasi completo.

In vacanza
Un altro 5% sarà in vacanza in Italia o all’estero. In leggera flessione rispetto al 2012, sceglieranno vacanze brevi, anzi brevissime in molti casi con un budget inferiore ai 300 euro. Tra coloro che andranno in vacanza la maggioranza preferisce andarci per Capodanno.
In crescita coloro che scelgono la montagna anche se al primo posto continua la vacanza culturale preferibilmente nelle città d’arte o nelle capitali europee. La spesa media destinata alle vacanze per i padovani si assesta attorno ai 700 euro con un calo del 9% rispetto al 2012

Natale al lavoro
Non dimentichiamoci che quasi 8 mila padovani il Natale lo trascorreranno al lavoro.


Gli addobbi dei Padovani
Molti gli addobbi natalizi riciclati dagli anni precedenti.
Nelle case dei padovani trionfa l’albero di Natale, il 33% ha fatto solo l’albero, un altro 36% ha fatto sia l’albero che il presepe mentre un 7% ha fatto solo il presepe.
Complessivamente cresce anche il numero di coloro che fanno il presepe anche sollecitati dai vari concorsi promossi nella provincia
La stragrande maggioranza ha scelto un albero sintetico, colori preferiti bianco e nero.
Molti comuni hanno aderito alla proposta della Confesercenti di limitare le spese per luminarie destinando gli importi a buoni spesa per le famiglie da spendere negli esercizi di vicinato del comune.