03 Mar 2014

faibSCIOPERO DEI GESTORI ENI/AGIP
LA FAIB CONFESERCENTI DI PADOVA SI INCONTRA DOMANI PER DISCUTERNE.
Le Organizzazioni di categoria dei Gestori FAIB – FEGICA – FIGISC sono state costrette a prendere atto dell'incomprensibile atteggiamento di chiusura improvvisamente manifestato da Eni a pochissimi passi dalla conclusione del lungo negoziato volto al rinnovo degli Accordi collettivi che i Gestori di marchio attendono ormai da oltre due anni.

Da qui la decisione di avviare una serie di iniziative sindacali di protesta tra le quali l'immediata proclamazione di uno SCIOPERO DI "COLORE" dei Gestori ENI, nel rispetto del codice di regolamentazione imposto dalla Commissione di garanzia.

I MOTIVI DELLA PROTESTA:

  • Contro un sistema che distrugge ricchezza e posti di lavoro.
  • Per far cessare le discriminazioni sul prezzo dei Carburanti che colpiscono i Gestori, garantendo condizioni eque e non discriminatoria per competere sul mercato di riferimento
  • Per un prezzo più giusto e per la libertà di continuare ad essere impresa.
  • Per garantire efficienza, servizi ed assistenza ai consumatori, contro la selfizzazione selvaggia, il degrado della rete e l'espulsione dei Gestori e dei loro dipendenti dal settore.
  • Per la tutela dei diritti della categoria, contro la cancellazione della contrattazione collettiva portata avanti dalla Compagnia Petrolifera.


Alle delegazioni di FAIB, FEGICA e FIGISC, quindi, non è rimasto che prendere atto dell'involuzione dell'atteggiamento aziendale che ha impedito la positiva conclusione di un negoziato sul quale, tra l'altro, Eni non ha mai fatto mistero di voler far pesare la minaccia di saltare la contrattazione collettiva per imporre, come già in passato, le proprie condizioni gestore per gestore, nonostante le leggi che regola il settore lo vietino.

La FAIB Confesercenti di Padova ha indetto una riunione per discutere dello sciopero e dell’attuale situazione, domani martedì 04 marzo ore 21.00 presso la sede Confesercenti