06 Mar 2014

gruppoGUIDEGIOVEDI’ 6 MARZO SIT- IN DAVANTI AL MINISTERO DEI BENI CULTURALI
ASSOGUIDE IN PRIMA LINEA
Le guide turistiche abilitate in Italia scendono in piazza e protestano con tutte le energie per l'approvazione della Legge Europea 2013 (n° 97/2013 art. 3) che istituisce la guida nazionale e che permette a guide provenienti dagli altri 27 Paesi Europei, prive di qualificazione specifica accertata relativa al nostro patrimonio culturale, di effettuare visite guidate in tutta Italia. Si va incontro ad un’inaccettabile perdita di occupazione per migliaia di guide specializzate abilitate in Italia, si depaupera la nostra economia e si produce una riduzione di entrate fiscali e previdenziali.

 

Con l’articolo di legge approvato, si mortifica il diritto del nostro Paese alla corretta illustrazione della propria identità culturale ed alla conoscenza dei propri beni storici, artistici e culturali.
Il patrimonio culturale del nostro Paese è uno dei più vasti e più complessi del mondo. E’ impossibile essere dotati di conoscenze talmente enciclopediche da essere in grado di effettuare visite guidate su tutto il territorio nazionale.
Una comunicazione da parte della Commissione Europea (chiamata Eu Pilot) precedente l’avvio di una procedura di infrazione ha applicato erroneamente alle guide turistiche la Direttiva Europea sui Servizi (2006/123/CE, la ex Bolkestein) che non si applica alle professioni.
La stessa Direttiva permette deroghe all'esercizio di un'attività su tutto il territorio nazionale per "motivi imperativi di interesse generale" ed include tra questi la tutela del Patrimonio Culturale, di cui la corretta illustrazione è parte integrante, come riconosciuto dalla Corte di Giustizia Europea.
La libera circolazione delle guide europee è già applicata in Italia fin dal 1992. Tra le guide abilitate in Italia ci sono numerosi cittadini europei ed extra-europei. Il diritto europeo non impone questa modifica della legge sulle guide turistiche.

L'Italia non distrugga per il presente e per il futuro le opportunità di lavoro per giovani e meno giovani nel campo dell'illustrazione del Patrimonio Culturale e rivendichi in Europa la "specificità culturale italiana".

Le guide turistiche abilitate, tra cui Assoguide Veneto Confesercenti in prima linea, chiedono al Governo un intervento urgente affinché si modifichi l’articolo di legge approvato, per riparare al gravissimo danno procurato ad un comparto che dovrebbe essere tenuto in grande considerazione dall’Italia. Si approvi in tempi brevi una legge organica sulla professione di guida che fornisca alle Regioni criteri uniformi per l’esercizio della professione, riconosca la specifica qualificazione delle guide turistiche e non vada oltre ciò che richiede il diritto europeo.


Il sit-in di protesta si svolgerà oggi giovedì 6 marzo dalle ore 14 alle ore 17 di fronte al ministero dei Beni Culturali e del Turismo in via del Collegio Romano.