19 Mar 2014

Dopo la sospensione dello sciopero a seguito dell'interessamento da parte del vice Ministro De Vincenti, che ha determinato la ripresa delle trattative, l' esito continua ad essere ancora una volta negativo, in quanto l'ENI ha confermato l'indispsonibilità al confronto senza pregiudiziali sull'accordo economico-normativo.

L'ENI si è attestata rigorosamente sulle proprie posizioni di chiusura ad ogni pur minimo tentativo di mediazione; inoltre ha posto come condizione necessaria per concludere l'intesa "economica-normativa" solo sulle proposte ENI, l'accettazione contestuale di un nuovo modello contrattuale "CONTRATTO DI COMMISSIONE" predisposto dall'azienda, per essere utilizzato in alternativa a quello attualmente in essere (contratto in uso gratuito) per regolare le relazioni tra gestori ed Eni.

Ricordiamo che la variazione di nuovi modelli contrattuali, devono essere concordati a livello interassociativo tra le rappresentanze di categoria ( Unione Petrolifera) e quella dei gestori (Faib -Fegica -Figisc) e successivamente proposti al Ministero dello Sviluppo Economico, per l'approvazione, come previsto dalla LEGGE n. 27 del 2012. Pertanto la proposta di contratto di Commissione predisposta da ENI, costituisce, allo stato, un esercizio totalmente sganciato da quanto prevede la Legge e dunque non validamente utilizzabile.

Sollecitiamo nuovamente tutti i distributori ENI a non firmare eventuali nuove proposte, non solo economiche ma anche normative.
A breve seguirà un incontro della categoria, nel frattempo per ogni informazione contattare il funzioanrio FAIB Mario Rosina 049 8698653