20 Mar 2014

posLa conversione in legge del decreto Milleproroghe dello scorso 27 febbraio, ha prorogato al 1’ luglio prossimo l’obbligo di attivazione del “POS” (strumento elettronico di pagamento) previsto per tutti gli imprenditori (cessioni di beni  al minuto/ingrosso e somministrazioni/prestazioni di servizi), nonché per gli studi professionali e tutti i professionisti in genere.
L’obbligo di poter consentire il pagamento elettronico riguarda solo i pagamenti per importi superiori a 30,00 euro.

Poiché, però, nella proroga è stata cancellata la soglia minima di volume di affari, che faceva scattare l’obbligo iniziale ai soggetti con incassi superiori ai 200.000,00 euro, l’obbligo scatterà per tutti i soggetti, indistintamente.
Il differimento è stato motivato per concedere più tempo agli interessati per potersi adeguare al nuovo obbligo (vagliare offerte e costi dei vari istituti di credito…).

Al momento l’obbligo (eccessivamente oneroso) e la scadenza, rimangono confermati, ma speriamo vivamente di essere smentiti da un eventuale ripensamento del legislatore.

Una nota di Confesercenti la chiama "una norma iniqua, che ignora i problemi delle imprese e scarica su di esse tutto il peso - in primo luogo economico - del provvedimento, senza affrontare il vero ostacolo alla diffusione della moneta elettronica: il costo globale troppo alto dell'utilizzo di carte di credito e di debito in Italia, il 50% in più rispetto alla media europea".

Confesercenti chiede che, prima di far scattare l'obbligo del pos, arrivi un altro decreto Mise-Mef riguardante le commissioni bancarie, già previsto ma ancora in bozza.