26 Mar 2014

rossi01Riproposti dal Presidente Rossi gli interventi previsti da ‘OBIETTIVO SICUREZZA’.
L’aumento di furti e spaccate contro le attività commerciali, i garage e residenze viene segnalato dall’Osservatorio Criminalità della Confesercenti, non solo per la città di Padova, ma in molti comuni della provincia e del Veneto, dichiara il Presidente Rocci Nicola.
Il nostro Osservatorio sulla Criminalità aveva già messo il luce, con il rilevamento del primo semestre 2013 e l’analisi di tutto il 2013, una diminuzione degli atti criminosi contro la persona (aggressioni e rapine in diminuzione) accompagnato da un aumento di furti e spaccate contro le attività commerciali, residenze e garage.

 

Sempre secondo i dati dell’osservatorio questo crescente fenomeno criminale viene segnalato principalmente quale opera di sbandati spesso provenienti dai paesi dell’Est che rimangono nel nostro territorio per un breve periodo, compiono furti e razzie per poi tornare, indisturbati, a nascondersi, nel loro paese di origine.

Si tratta di criminalità diffusa, non organizzata; con caratteristiche di imprevedibilità ed incontrollabilità, tali da renderne quasi impossibile la prevenzione e sorveglianza.
Già nel primo incontro che abbiamo avuto con il nuovo Questore ed il nuovo Prefetto questi aspetti sono emersi e condivisi, senza troppe sorprese, anche dalle analisi svolte dalle Forze dell’Ordine a dimostrazione della forte conoscenza di questi del territorio.

E’ anche emerso che uno degli aspetti proposti dal Pacchetto Sicurezza, ovvero la video sorveglianza, presentato per la prima volta da Confesercenti 10 anni fa, ha portato risultati positivi in alcune aree della provincia.
Gli interventi che si possono e devono attuare, continua Rossi, devono essere forti, in primo luogo è necessario un intervento straordinario di presenza sul territorio delle Forze dell’Ordine e dell’Esercito per un periodo abbastanza lungo.
Diventa poi necessario migliorare il sistema di intervento delle video sorveglianza. Occorre realizzare un progetto diffuso di video controllo sulle vie e piazze commerciali che recuperi quanto già messo in atto attraverso il nostro Pacchetto Sicurezza, nelle zone di Sotto il Salone e Padova 1.
L’intervento del singolo commerciante non può essere sufficiente, continua Rossi, occorrono interventi coordinati tra pubblico e privato, veri e propri progetti di controllo del territorio.

Non possiamo però pensare di continuare a chiedere a commercianti e imprenditori di investire per la sicurezza in un momento economicamente grave come questo, non è facile. Occorrono quindi interventi straordinari a Fondo Perduto da parte della Regione e del Ministero affinché si possano realizzare interventi di video sorveglianza e di sicurezza quali ad esempio, porte e vetrine antisfondamento ecc.
Questi strumenti, conclude Rossi, possono dare rapide risposte alla richiesta di sicurezza che in modo crescente arriva dai commercianti.

Al pari è ora di arrivare a chiedere anche nel nostro territorio la realizzazione di centri per l’identificazione e l’espulsione in modo da non rendere inutili gli arresti fatti dalle forze dell’ordine (la certezza della pena è una delle priorità)

Non secondaria è la riconquista del territorio da parte dei giovani, delle persone e questo potrà avvenire anche chiudendo la fase di emergenza che costringe i bar a chiudere alla mezzanotte ma concedendo aperture più ampie.