27 Mag 2014

gas-fluorurati2Entro il 31 maggio 2014, gli operatori delle applicazioni fisse di refrigerazione, condizionamento d'aria, pompe di calore, nonché dei sistemi fissi di protezione antincendio contenenti 3 kg o più di gas fluorurati ad effetto serra, dovranno presentare al Ministero tramite l’ISPRA la dichiarazione 2014 recante le informazioni circa la quantità di emissioni in atmosfera dei predetti f-gas nel corso dell’anno 2013, sulla base dei dati riportati nel relativo Registro di impianto. (circolare prt.002153 del 21.2.2014 ministero dell’ambiente).
I trasgressori rischiano una sanzione pecuniaria da mille a diecimila euro.

 


Con la circolare vengono anche chiariti alcuni punti: 

  • Deve reputarsi ‘operatore’ il proprietario dell'apparecchiatura o dell'impianto (…) qualora “non abbia delegato ad una terza persona l'effettivo controllo sul funzionamento tecnico degli stessi”. 
  • Il quantitativo minimo di gas fluorurati da cui deriva l’onere di dichiarazione (almeno 3 Kg di carica circolante) riguarda a titolo esemplificativo i soli impianti di un certo rilievo, come taluni condizionatori installati in grandi esercizi commerciali o negli alberghi.
  • Le tipologie di applicazione fissa coinvolte nell’adempimento sono in particolare la refrigerazione (raffreddamento di spazi di immagazzinamento o prodotti sotto la temperatura ambiente, inclusi gli scambiatori di calore industriali), il condizionamento dell’aria (raffreddamento e/o controllo della temperatura dell’aria in ambienti confinati mantenendola ad un determinato livello), le pompe di calore (estraggono energia dall’ambiente o da una fonte di calore di scarto per fornire calore utile, tipicamente sono apparecchiature ermeticamente sigillate) ed i sistemi di protezione antincendio (installati in risposta ad un rischio di incendio specifico in uno spazio definito);
  • Occorre che i proprietari di dette apparecchiature o sistemi, ne deleghino il controllo a ditte appositamente autorizzate alla manutenzione, le quali potrebbero anche prendere in carico l’obbligo di dichiarazione annuale all’ISPRA; 
  • Sono esclusi dal campo di applicazione della dichiarazione gli impianti di condizionamento dell’aria ed i sistemi di refrigerazione montati sugli autoveicoli o, più in generale, su tutte le tipologie di mezzi di trasporto; l’attrezzatura utilizzata per la ricarica degli impianti di condizionamento dell’aria montati sugli autoveicoli; gli estintori portatili; tutte le apparecchiature che utilizzano esclusivamente sostanze refrigeranti o estinguenti diverse dai gas fluorurati ad effetto serra previsti dalla dichiarazione; tutte le apparecchiature contenenti refrigeranti o estinguenti a base di gas fluorurati ad effetto serra che prese individualmente hanno carica complessiva minore di 3 kg; 
  • Il proprietario dell’impianto fisso, o la ditta delegata, dovrà comunicare in particolare all’ISPRA: i dati identificativi essenziali (operatore, persona di riferimento, sede di installazione), il numero e la tipologia di apparecchiature presenti, il tipo di sostanza, la carica circolante, la quantità di f-gas aggiunta nel 2013, la quantità recuperata/eliminata nel medesimo anno di riferimento ed infine la ragione di tale intervento.


Si raccomanda di rivolgersi alla sede Confesercenti per ogni chiarimento.